806 RUNABOUT: VOGLIA DI MARE E DI … STORIA | Media Peugeot Italia

806 RUNABOUT: VOGLIA DI MARE E DI … STORIA

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Ven, 25/08/2017 - 10:00

Appena tornati dalle vacanze e già le rimpiangete? Avete nostalgia del sole, del mare, delle libere scorribande a pelo d'acqua? Magari sognate un'auto che evochi questa atmosfera così spensierata?

 



Come spesso accaduto nella sua storia, Peugeot ci aveva pensato, anche se in forma di studio. Vent'anni fa, infatti, la Casa del Leone presentò a sorpresa la 806 Runabout.
Si trattava di una concept car che, senza tradire le sue origini automobilistiche (che erano quelle dell’apprezzata monovolume 806), strizzava l'occhio al mondo della nautica (dove il termine “runabout” indica le piccole e veloci imbarcazioni da diporto), ed in modo particolare a quello raffinato dei motoscafi di lusso stile anni Sessanta, in cui dominavano cromature e legni pregiati.
La 806 Runabout – che montava un propulsore V6 da 3 litri abbinato ad un cambio automatico - riprendeva da questi motoscafi il “ponte” di comando, il posto di guida scoperto (simile a quello di un timoniere), gli equipaggiamenti, l’arredo, compresa, noblesse oblige, la zona bar, con tanto di strapuntini girevoli e di bicchieri di cristallo.
Anche i materiali di finitura provenivano di sana pianta da quelli dei motoscafi di lusso, con ampio utilizzo di legno, teak ed acciaio inox. Diverse soluzioni studiati dai design esaltavano ulteriormente la commistione auto-nautica, come la zona sotto il ponte in legno che poteva ospitare una moto d'acqua, caricata con l'ausilio di un verricello.
Per quanto “estrosa”, la concept 806 Runabout del 1997 si riallacciava ad una breve esperienza Peugeot nel mondo della nautica.
Un'esperienza nata all'inizio del Novecento e durata fino al 1928, alimentata dalla passione di Armand Peugeot per il mare, cosa che lo aveva portato a creare addirittura una stazione balneare in Bretagna.

 

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