Le PEUGEOT 208 WRX pronte a festeggiare il giubileo del Rallycross | Media Peugeot Italia

Le PEUGEOT 208 WRX pronte a festeggiare il giubileo del Rallycross

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Gio, 25/05/2017 - 12:45

Per il quinto appuntamento del Campionato del Mondo FIA di Rallycross, il Team Peugeot Hansen fa rotta verso Lydden Hill, luogo in cui è stato inventato questo sport cinquant’anni fa. Dopo i tre podi consecutivi ottenuti dalla squadra, Sébastien Loeb e Timmy Hansen sbarcano in Inghilterra con l’ambizione di festeggiare molto più di un anniversario.



Kenneth Hansen (Team Principal)
«Personalmente, ho molti ricordi legati a questa pista. Come pilota, ho vissuto dei bellissimi momenti… ma anche qualche disastro! Penso che questa pista si adatti bene al nostro telaio. Sono curioso di vedere dove saremo rispetto ai nostri avversari. Il meteo potrebbe rimescolare le carte, ma siamo pronti e speriamo di conquistate la vittoria che ci è stata negata a Mettet».

Sébastien Loeb (pilota della PEUGEOT 208 WRX #9)
«Il circuito di Lydden Hill mi piace. E’ un circuito abbastanza veloce con delle pendenze nella prima curva su terra. Si esce molto veloci, ma poi bisogna frenare a fondo. E’ molto divertente in termini di guida. Spero di rifarmi dopo il weekend in Belgio non al top».

Timmy Hansen (pilota della PEUGEOT 208 WRX #21)
«Lydden Hill è una delle mie piste preferite. Quando sono passato dalle corse in circuito al Rallycross, questa pista si adattava perfettamente al mio stile di guida perché si frena tardi. Qui ho disputato la mia prima gara da pilota di Rallycross ed ho sempre sentito di essere veloce su questa pista, ma non ho ancora vinto. Una casella che mi piacerebbe riempire quest’anno, soprattutto dopo avere sfiorato la vittoria, due settimane fa».

Kevin Hansen (pilota della PEUGEOT 208 WRX #71)
«Lydden Hill è il circuito su cui si è disputata la prima gara di Rallycross, 50 anni fa. Sono molto contento di partecipare a questa prova in un luogo così pieno di storia. Anch’io ho molti ricordi su questo circuito. Ho cominciato qui la mia carriera con il mio ingegnere Graham Rodemark. L’anno scorso, mi sono persino qualificato in finale. Per potere correre qui, i miei meccanici hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario per riparare la mia vettura dopo le peripezie di Mettet. Spero di ripagarli con un ottimo risultato su questa pista veloce»

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